Custodie Cautelari - Lune

Lune

Tracklist:
1- Senza Nessuno
2- Clochard
3- Cara Mamma
4- Malanima
5- Censore
6- Mr. Mozart
7- Dio
8- Exstasy
9- Matto
10- Stupiscimi
11- Vivere

Credits:
Ettore Diliberto: Voce, Chitarra Acustica, Armonica
Roberto Martino: Chitarra Elettrica
Paolo Bolio: Tastiere, Programming
Mauro Isetti: Basso
Max Fiorilli Müller: Batteria, Percussioni
Barbara Martini: Cori

SENZA NESSUNO

di Diliberto - Martin/Diliberto

Senza nessuno da riconquistare
Senza nessuno per ricominciare
Senza nessuno con cui litigare
Senza nessuno da paragonare

Senza nessuno come senza casco
Senza nessuno io non ci riesco
Senza nessuno so che mi tradisco
Senza nessuno non mi riconosco
Prigioniero della libertà.

La vanità
Senza nessuno mi ridurrà
Oggi mi va
E domani un pianto pronto
Che nessuno più raccoglierà.

Senza nessuno non mi sento vivo
Senza nessuno non c’è più motivo
Senza nessuno sono più cattivo
Senza nessuno parto e non arrivo mai
Al centro dei sensi miei

La vanità
Senza nessuno mi ridurrà
Troverò di esser libero e contento
Senza pietà
Senza nessuno mi divertirò
Ma poi sarò quello
Della favola del lupo
A cui più nessuno crederà.

Perché si sta male senza nessuno
Come si sta male senza nessuno…..
Ma come fa
A negarmi un occasione
Se mi rivuoi
Credo ancora nel tuo tempo
Anima mia
Senza nessuno è tutta nostalgia
Novità
Sono pronto a dirti scusa
Riconoscerò gli errori miei.

CLOCHARD

di Diliberto - Bolio - Isetti - Müller/Diliberto

Aveva trent’anni, faceva il clochard
Non trovo parole, metteva pietà

Dall’orfanotrofio a parco Sempione
Le cicche per terra gli avanzi dei bar

Di droga ne ha presa un tanto per tipo
Rimane la birra ed una bottiglia.

Qua non ho la dignità non me la lavo mai
Quale donna ormai mi prenderà?
Chi mi predicherà?
Chi mi racconterà
Una favola che non ci sta
Nei panni di un clochard non ti divertirai.

Milano di notte ti mette paura
Milano milioni, ognuno per sé

Non c’è mai riposo nemmeno per terra
Lo cacciano via perché no è sua

L’oroscopo dice successo sicuro
Ma quello di Aprile lasciato sul muro.

Qua divani non ce né Computer non ce né
Ed un mondo che non so com’è
Puoi far qualcosa tu
Puoi piangere per me
Che le lacrime non ce le ho più
Che mi succederà illuminami tu.

Qua non ho la dignità non me la lavo mai
Quale donna ormai mi prenderà?
Chi mi predicherà?
Chi mi racconterà
Una favola che non ci sta
Nei panni di un clochard non ti divertirai

CARA MAMMA

di Diliberto - Isetti/Diliberto - Martini

Ricordo che quando ero piccolo venne mio padre
Mi disse Stasera tua madre non torna più a casa

Ha detto che lei non ti vuole con se
che non è più felice
che vuole godersi la vita da sola

Chi lo sa se è giusto dirlo da qui
Ora sai perchè sono così
Tutta la mia rabbia viene da lì
Ed il mio papà sono io.

Cara mamma guardami guarda come sono bravo
Cara mamma guardami tocca quasi a me

Cara mamma guardami (lavoro nel circo)
Che cammino sul filo
Adesso guardami (postino del cielo)
Ho imparato da solo senza di te.

L’astuzia non fu certo
Prerogativa di un padre
Sebbene ferito
Riguardo che cosa non dirmi.

Adesso capisco la donna incosciente
Curiosa e decisa a non vivere
Tramite me la sua vita

Non sarà buon gusto dirlo da qui
Ora sai perché sono così
Tutta la mia forza viene da lì
Ed il mio papà non è Dio.

Cara mamma guardami guarda come sono bravo
Cara mamma guardami tocca quasi a me

Cara mamma guardami (lavoro nel circo)
Che cammino sul filo Adesso guardami (dall’alto del cielo del cielo)
Ho imparato da solo senza di te.

MALANIMA

di Isetti - Diliberto/Diliberto

Anche stanotte lo so già che poi
Chiuderò gli occhi ma non dormirò
Batte il cuore più agitato che mai
Se sto fermo lo sento

Ma cosa vinco se mi troverò
Tutta la vita rovistandomi
Niente sesso droga e rock’n'roll
Per morire c’è tempo.

Proverei a cambiare la vita ma
Malanima mette in ginocchio la mia volontà
Casomai, il segreto già lo so

È l’anima che non si pente e non si pentirà.
Più vado avanti meno cose so
Più ci rifletto meno avanti andrò

Vai col sesso droga e rock’n'roll Prima o poi è lo stesso.
Caso mai ho mangiato la foglia e poi
È l’anima che non si pente e non si pentirà.
Non si pentirà……

CENSORE

di Bolio - Diliberto - Müller/Diliberto

Avrei potuto scegliere
Di fare quello che mi va
Ma ciò che mi bloccava li
Erano i rischi.

Il mio mestiere adesso è
Vietare tutto quello che
È contro il pubblico pudore e la morale
Censuro tutte le oscenità
Dei films e delle pubblicità
E tutto quello che mi può eccitare
Potessi vieterei l’amore mai da me
Vieterei, e non si godrebbe.

Una famiglia io ce l’ho
La moglie e un figlio ma non so
Se mi capissero potrei correre il rischio.

Nessuno sa dei sogni miei
Sado, bisex oppure gay?
In ogni caso negherei
Colpa dei rischi.

Censuro tutte le oscenità
Dei films e delle pubblicità
E tutto quello che mi può eccitare
Potessi vieterei l’amore mai da me
Vieterei, e non si godrebbe.

L’azienda ignora che grazie a lei
Nascondo la mia patologia
Tu guarda il lato dell’ironia
E finchè sono sulla mia poltrona
Io cercherò di vietare ancora.

MR. MOZART

di Isetti - Diliberto/Martini - Diliberto

Mi pare troppo bianco
Pare troppo magro
Pare troppo basso

È sempre più deluso
Sempre più nervoso

Vuole fare tutto lui,
finchè perderà la faccia

È troppo complicato
Forse fuori moda, un diseducato

È poco motivato
Poco ammanicato
Cosa vuole dire poi? Dieci a uno che la pianterà

Solo uno diceva sempre
Voi sbagliate politica
Perché quello fermo non ci starà mai

Luminari dello Star sistem,
Produttori di body art
Tutti pazzi dietro quella musica.

È fiato regalato
Uomo relegato
Poco regolato

No questo Don Giovanni
Roba da mercato
Chi lo prenderebbe mai.Dieci a uno che la pianterà….

Come i topi del pifferaio
Nuovi comici, sorridenti stars
Tutti pazzi dietro quella musica.

Poi perfino l’intellighenzia
Lasciò perdere la prudenza
Tutti pazzi dietro quella musica.

Oggi tempo non ne ho
Oggi tempo non ne ho…..

Luminari dello Star sistem,
Produttori di body art
Tutti pazzi dietro quella musica.
Come i topi del pifferaio
Nuovi comici, sorridenti stars
Tutti pazzi dietro quella musica.

DIO

di Diliberto - Martin - Müller/Diliberto

Dimmi cos’è la tenerezza
In questo mondo una debolezza
Niente paura fingerò anch’io
Reciterò il ruolo mio

Se Dio non c’è occhio alla penna
Dietro alla porta c’è chi ti frega
Se Dio non c’è tutto si spiega
Tutta la merda tutta la sfiga

Ma se Dio c’è in quale modo mi scuserò?
Ma se Dio c’è quanti peccati confesserò?
Ma se Dio c’è quale condanna mi beccherò?
Beato che?

Se Dio non c’è non mi lamento
Ma la vita è un casino e dopo niente?
Se Dio non c’è quanti relitti
Che non saranno i suoi prediletti

Se Dio non c’è comunque siam qui
Diamoci un taglio e viviamo così
Se Dio non c’è quanta salita
Ciononostante viva la vita.

Ma se Dio c’è non ho capito il grande progetto
Ma se Dio c’è quando comincia il secondo tempo?
Credevo che quattro stagioni non solo l’inverno
Beato che?

Se Dio non c’è senti che freddo
Si è fatto tardi andiamo a letto
Se Dio non c’è stammi vicino….

EXTASY

di Bolio - Martini

C’è una cosa che tu sai
Che nessuno mai sospetterà
Poco chiasso tanto poi
Già da tempo hai chiuso con i tuoi

Da una vita ormai hai capito che tutto limpido non è
Ora quel che conta è che senza non ci starai
Per adesso no
Del futuro chi se ne frega,
Ed ora dimenticherai…

La strada è tutta qua
Tu vuoi solo colorarla
Dai viaggi che ti fai
Non ritorneresti mai
Ti senti forte e poi
Tu saprai tenere a bada
Quella pastiglia che
Tiene in piedi tutto il mondo dentro te.

Lei però già da un po’
Non ti basta per andartene
E lo specchio dice a te
Che ti senti troppo debole
Come crescerai dove troverai quella forza che non hai

Ora quel che conta è che senza non ci starai
Per adesso no Del futuro chi se ne frega,
Ed ora dimenticherai
La strada è tutta qua
Tu vuoi solo colorarla
Dai viaggi che ti fai
Non ritorneresti mai

Ti senti forte e poi
Tu saprai tenere a bada
Quella pastiglia che
Tiene in piedi tutto il mondo dentro te.

MATTO

di Diliberto - Martin - Isetti/Diliberto

Faccio tutto quello che so
Tanto sono matto
Non ci si fa caso da un po’
Ci si fa il callo

Una direzione non c’è
Senza prevedere cos’altro scatta
Fra la chimica e la ginnastica
Altro da tentare non ho

C’è un meccanismo svizzero che
Fa girare queste lune
Proprio su di me
Visto da fuori sembrerò matto
Parecchia gente mi crede matto

Vado e non ritorno da te
No che non ritorno perché sono matto
Quando gioco tutta la posta
Puntando al piatto
Altro che l’istinto non ho
Come se vivessi da mille anni
Tra la musica e la sessualità
Ed il resto intorno

Vivo così i tanti segreti che ha
La memoria mia coi ricordi suoi
Che non tradirò mai
Sono protetto se sono matto
Questo non è che un dato di fatto

Sono figlio dell’imprevedibilità
Tengo il tempo, seguo il ritmo
Della mia anima
Fuori da guscio prendo contatto
Ma mi proteggo se sono matto

Sono matto è questa la comodità
Che difesa e nessuno se ne risentirà
Mi trovo meglio se sono matto.

STUPISCIMI

di Bolio/Bolio - Diliberto

L’intelligenza non è certo una tua arma
E non potrei dire che hai modi sopraffini
Dici che ora per te non ho più segreti
Ma arrivi a capire di me forse il nome

Poi quando guardi coi tuoi occhi un po’ annacquati
Il mondo che gira per te certo in modo strano
Non saprei dire se stai solo dormendo
O credi di avere anche tu qualcosa da dire

Stupiscimi fammi sentire che ci sei, se vuoi
Tradiscimi ma dammi un segno per favore
Stupiscimi fammi capire che mi vuoi, semmai
Tu svegliami se sei sul punto di pensare.

Ho già capito da un po’ che vuoi porre fine
A questi problemi che hai chi può darti torto
Parlane pure con me potrei consigliarti
Il modo più adatto che c’è per un dolce salto

Stupiscimi fammi sentire che ci sei, se puoi
Affrettati la mia pazienza può finire
Stupiscimi fammi vedere che lo fai, semmai
Tu svegliami se sei sul punto di tentare…..

VIVERE

di Diliberto - Martini/Diliberto

Io non voglio vivere in una società
Dove aver ucciso almeno una volta
Possa rappresentare comunque un vantaggio sugli altri

Vivo di speranza perché sono solo al mondo
E non è il caso di puntare gli occhi sulle catastrofi
Che comunque si fanno notare da se

Mi piace vivere
Come so Guarda che meraviglia
Come so stare a galla
Mi piaci pure tu
E mi da
Un po’ fastidio dirlo
Ma mi ci abituerò

Io non voglio vivere in una società
Dove aver ucciso almeno una volta
Possa rappresentare comunque un vantaggio sugli altri

Vivo di speranza perché sono solo al mondo
E non è il caso di puntare gli occhi sulle catastrofi
Che comunque si fanno notare da se

Io non centro niente con il compravendi
Degli appaltatori di turno che vedo come santoni franosi
Travestiti da unica strada

Se mi tocca stare ad aspettare che cada la manna dal cielo
Mi è molto più congeniale
Trovare la maniera di andare fin là

Mi piace vivere
Come so
Guarda che meraviglia
Come so stare a galla
Mi piaci pure tu
E mi da
Un po’ fastidio dirlo
Ma mi ci abituerò

Io non voglio vivere in una società
Dove aver ucciso almeno una volta
Possa rappresentare comunque un vantaggio sugli altri