Custodie Cautelari feat. Maurizio Solieri - Fax

Fax

Tracklist:
1- Fax
2- Vivere
3- Fax (instrumental version)
4- Vivere (instrumental version)

CREDITI
Ettore Diliberto: Voce e Chitarre Acustiche, Programming
Mauro Isetti: Basso
Barbara Martini: Keyboards e Cori
Matteo Rossetto: Chitarra Elettrica
Max Müller: Batteria e Percussioni

SPECIAL GUEST
Bruno Durazzi: Voce Solista in “Vivere”
Maurizio Solieri: Chitarra Solista in “Fax”

FAX
di Diliberto - Mazzardo/Diliberto

Se soltanto si potesse immaginare cosa si deve passare
Tu che cerchi solamente un po’ di pace ma non ti lasciano stare
Ed il mondo intero sembra trami contro quella tua voglia di fare
A chi sa farti venire il fiato grosso nella lunga camminata della vita
Chi professa solo sfiga

Quindi doppia fatica, tu fai un fax
Chi con te non gioca pulito, tu fai un fax
Chi la tu, tu fai un fax, tu fai un fax
Vedi che ti cresce dal dito, tu fai un fax

Fai un fax, fax, fai un…….

Quando pensano che vieni dalla strada e che ci dovresti tornare
Tutti chiedono favori ma nessuno se ne saprà ricordare
Quanti falsi sentimenti tu non sai che tu non ti devi fidare
Come quella sensazione di disagio che ti prende se davanti trovi Qualche storia
poco pulita

Quindi doppia fatica, tu fai un fax
Chi sonnecchia rincoglionito, tu fai un fax
Chi vorrebbe tutto proibito, tu fai un fax
Ora che sei pronto col dito, tu fai un fax

Sono solo
Il tempo passa tutti stressano e la vita si complica
C’è di buono
Che butto fuori e sono già contento e colgo l’attimo
Cosa vuoi
Non è che sia questa figata stare dentro le regole
Butta fuori
E passa prima l’incazzatura e sei più libero
Butta fuori
Tutto il veleno, dito pronto, tempo sereno

Fai un fax, fax, fai un…….

VIVERE
di Diliberto-Martini/Martini

Io non voglio vivere in una società
Dove aver ucciso almeno una volta
Possa rappresentare comunque un vantaggio sugli altri

Vivo di speranza perché sono solo al mondo
E non è il caso di puntare gli occhi sulle catastrofi
Che comunque si fanno notare da se

Mi piace vivere
Come so Guarda che meraviglia
Come so stare a galla
Mi piaci pure tu
E mi da
Un po’ fastidio dirlo
Ma mi ci abituerò

Io non voglio vivere in una società
Dove aver ucciso almeno una volta
Possa rappresentare comunque un vantaggio sugli altri

Vivo di speranza perché sono solo al mondo
E non è il caso di puntare gli occhi sulle catastrofi
Che comunque si fanno notare da se

Io non centro niente con il compravendi
Degli appaltatori di turno che vedo come santoni franosi
Travestiti da unica strada

Se mi tocca stare ad aspettare che cada la manna dal cielo
Mi è molto più congeniale
Trovare la maniera di andare fin là

Mi piace vivere
Come so
Guarda che meraviglia
Come so stare a galla
Mi piaci pure tu
E mi da
Un po’ fastidio dirlo
Ma mi ci abituerò

Io non voglio vivere in una società
Dove aver ucciso almeno una volta
Possa rappresentare comunque un vantaggio sugli altri